Antropologia della vita quotidiana

Sulle tracce dei Gipsy. Storie di vita, versi e musica.

 

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Un tardo pomeriggio di settembre dello scorso anno Elisa, proprietaria del IL CANTIERE WINE COCKTAIL BAR di Pescara, fece incontrare me e Manuel Virtù, maestro di strumenti a corde, artista giramondo e così, guidati da un’ispirazione condivisa, nacque un sodalizio che si concretizzò nel progetto “SULLE TRACCE DEI GIPSY. STORIE DI VITA, VERSI E MUSICA” , a noi due si aggiunse poco dopo il fisarmonicista Marco Luciani.

Il nostro progetto unisce antropologia e musica che, insieme, fungono da guida in questo viaggio al fianco di popoli nomadi. Partendo dall’India nel XI sec. d.C., con delle popolazioni del Nord che saranno chiamate Rom e Sinti  a seconda della loro precisa localizzazione geografica originaria, ci muoveremo nel tempo e nello spazio fino a giungere in Europa.

I due gruppi etnici presentano caratteristiche specifiche che li differenziano, ma sono accomunati dalla spontanea passione per la musica, scrigno della loro identità culturale. Si sono mossi tra popoli e nazioni europee e, venuti a conoscenza della cultura del posto in cui si fermavano di volta in volta, diedero vita a fusioni artistiche, musicali, sincretismi da cui nacque il FLAMENCO in Spagna, il JAZZ MANOUCHE di Django Reinhardt in Francia, il BALKAN FOLK nei Balcani.

Questo e tant’altro è quello che, la mia voce narrante e le note musicali di una chitarra ed una fisarmonica, vi racconteranno durante i nostri spettacoli.

 

Jasmine Di Benedetto

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